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CAPITOLO
12 - E LA TUA EPISIO, COM'E
La
prima sfida nella vita di un bebè è quella di fargli
recuperare il peso della nascita, perché durante i primi
giorni di vita dimagrisce inevitabilmente.
E' lo sforzo della vita che gli fa perdere peso? Il recupero del
peso iniziale è la "conditio sine qua non" affinché
bimbo e mamma abbiano il benestare per l'uscita.
Oltre
al fatto di prodigare al piccolo un latte di qualità eccellente,
la mamma ha anche il compito di riprendersi dall'episiotomia:
questa piccola incisione è oggi moneta corrente. Se sorprendete
due novelle mamme impegnate in una conversazione, non abbiate dubbi:
è matematico che stiano parlando della loro episiotomia.
"Quanto è grande la tua?", "Quanti punti ti
hanno dato?".
Che
gli uomini non iniziati alla maternità non si scandalizzino
a sentir parlare le donne della loro parte più intima con
tale mancanza di pudore: sapete com'è, dopo avere partorito
davanti ad un ginecologo, due ostetriche, un anestesista e quattro
o cinque praticanti, si perde un po' del proprio pudore. Che non
si stupiscano neppure nel vedere le giovani mamme, nella settimana
successiva al parto, sedere su degli enormi galleggianti: non si
tratta di un capriccio bizzarro ed inquietante, ma dell'unico modo
di rendere sopportabile lo star sedute!
Questi
mariti sconcertati devono imparare ad avere pazienza. Hanno sposato
una giovane donna, colta, civilizzata, dal futuro promettente e
ora si ritrovano di fronte una sdolcinata "bimbomane".
E tutto questo durerà un bel pò. Tre mesi, nella migliore
delle ipotesi. Mesi durante i quali la neo mamma li accoglierà
con trionfali resoconti dei ruttini e delle pupù del Piccino.
Mesi nei quali faranno delle cene a due con il babyphono sul tavolo
e, al minimo mugolio, la neo-mamma si precipiterà come una
folle verso la cameretta del bebè. Al telefono, poi, con
le sue amiche, sarà capace di dissertare ore sui benefici
dell'Ossitocina contro l'eritema
al sederino del neonato.
Più
in là, poi, non esiterà a far passeggiare il nascituro
per tutta la notte nel suo marsupio
perché "questo è l'unico modo affinché
si addormenti". Gli preparerà frullati di carote e zucca
di coltivazione biologica, cotte al vapore con le sue mani e gli
inamiderà amorevolmente i colletti dei pigiamini, quando
invece a voi, poveri mariti, era già difficile ottenere una
pasta al forno o delle camicie stirate. Questa netta impressione
d'essere messi al bando, di contare quasi zero all'interno del nuovo
trio familiare, dovrebbe essere quello che viene chiamato il Baby-blues
paterno, di cui ultimamente si parla nelle riviste femminili.
  
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