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I
legumi non si vedono spesso nella nostra dieta, nonostante siano un'ottima
fonte d'energia. Quando
sono freschi, essi contengono una grossa quantità d'acqua (tra il 65 e
il 90%) e presentano le stesse caratteristiche degli altri vegetali. Qualità nutritive
Quando non fanno bene Quando si consumano freschi, producono delle sostanze nocive. Tuttavia, per neutralizzarle, basta mettere i legumi nell'acqua e cambiarla più volte. Una volta cotti, bisogna buttare l'acqua che resta per eliminare, quasi del tutto, queste sostanze. Non mangiatene se sono vecchi; aggiungete il sale soltanto a fine cottura, per conservare le proprietà. Possono conservarsi in frigorifero per 2-3 giorni. Quando introdurli nell'alimentazione del bambino? A partire dal 6° mese d'età, potete fare i primi tentativi, ma sempre in piccolissime quantità, per evitare il rigetto o eventuali reazioni allergiche. La cosa migliore è di introdurli mescolati ad altri legumi e passati a purè. Quando il bambino ha 3 anni potete dargli i legumi interi (non passati), ma sempre ben cotti e mescolati ad altri cereali. In una dieta variata, potete servire i legumi con pasta o riso due-tre volte la settimana, ma sempre stando attenti affinché la pasta non sia scotta, in modo che non sia difficile da digerire.
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domande, consigli, suggerimenti ? scriveteci
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